Attività professionisti



aggiornamento 13 Maggio 2018
Obbadi torna in possesso della cintura dell'Unione Europea, bissando il successo di Manzano contro il rumeno Olteanu.

Si parte subito con il sinistro in avanzamento di Obbadi che centra il mento di Torres e lo manda al tappeto. Lo spagnolo, colpito a freddo, si rialza e subisce ancora colpi durante il corso del primo round. Torres a match finito confiderà a Moha che quel colpo lo ha messo duramente alla prova.

Dopo una seconda ripresa ad appannaggio di Moha, lo spagnolo viene fuori nella successiva, impegnando Obbadi con buoni colpi e dando la sensazione di aver pienamente recuperato l'atterramento iniziale.

I round centrali sono tutti a favore di Moha che fa valere la sua maggior velocità ed il suo maggior repertorio di colpi. Torres incassa tutto e non rinuncia a farsi vedere in fase offensiva.

Nel settimo tempo Moha, come per magia, ripete la settima ripresa disputata a Manzano contro Olteanu. L'allievo di Boncinelli danza sul ring ed anticipa costantemente Torres, poi elude la sua azione con spostamenti ed ancora improvvisi rientri. Anche nel round successivo Moha impone la sua scelta di tempo, disorientando Torres.

Nel nono round torna in gioco prepotentemente Torres, lo spagnolo trova un destro potente alla mascella. Moha accusa il colpo, manca un paio di clinch che lo avrebbero fatto recuperare e rischia grosso sull'azione veemente di Torres. A ben vedere questa ripresa è la fotocopia del nono round di Manzano, dove un colpo pesante di Olteanu aveva creato più di un problema a Moha.

Nelle riprese successive Obbadi torna in possesso delle redini del match e nella successiva e ultima ripresa resiste agli attacchi di Torres, che non lascia nulla di intentato fino alla fine.

I giudici vedono tutti una larga vittoria ai punti di Obbadi:119 a 109 - 116 a 111 e 118 a 109. Torres conferma però la grande tradizione dei pesi Mosca spagnoli ed onora il pugilato con un match intenso e generoso.

Per Moha la vittoria con Torres vale le posizioni di elite continentale e probabilmente un ottimo piazzamento nelle classifiche mondiali.

Il campionato dell'Unione Europea è stato preceduto da 3 incontri professionistici. Il primo ha visto la vittoria ai punti per l'esordiente Romero. Il pugile del Maestro Carta, dopo un avvio lento come da sue caratteristiche, ha alzato il ritmo finendo per vincere meritatamente ai punti sul lombardo Lorenzo Calì

Nel secondo match vittoria prima del limite del super medio Dragan Lepei. Dragan già nel corso del primo round imponeva il conteggio al suo avversario, il colombiano Ortiz. All'inizio della successiva  ripresa Ortiz abbandonava per un infortunio al braccio. Ai microfoni del ring announcer, Mimmo Zambara, Dragan esternava la sua gioia per il fresco ottenimento della cittadinanza italiana, elemento che consentirà all'allievo del Maestro Mazzoni di battersi presto per il titolo nazionale.

Il terzo incontro faceva registrare la vittoria ai punti di un inossidabile Angelo Ardito, contro un mai arrendevole Davide Calì. Nel corso dei 6 round previsti, i due pugili si sfidavano costantemente a centro ring, scambiandosi buoni colpi. Il match con Calì  mette in evidenza un Angelo Ardito in buona forma fisica, capace di avere la meglio su un avversario di 13 anni più giovane.


aggiornamento 5 Marzo 2018

Firenze, Pian del Mugnone 4 Marzo 2018

Il peso medio del Maestro Boncinelli sconfigge ai punti Rauseo, minuto di silenzio per Davide Astori


Il ricordo di Davide Astori - il pomeriggio di Boxe di Pian del Mugnone inizia con il minuto di silenzio dedicato alla scomparsa del capitano della Fiorentina. Infatti sono trascorse poche ore dall'annuncio shock ed in quei 60 secondi non si pensa alla Boxe o alle votazioni; ma solo al valore della persona scomparsa. Davide Astori, più che un calciatore della Fiorentina era un persona per bene.

Il pubblico - Sheshi e Rauseo entrano sul ring salutati dal calore del pubblico, stimabile in circa 250 unità, che per una manifestazione incentrata su un match professionistico sulle 6 riprese ed un sottoclou di dilettanti, sono un buon risultato.

Il match - Rafaello parte con prudenza, probabilmente cercando di ritrovare a poco a poco la confidenza con il ring, che gli manca da quasi tre anni, ultimo match datato luglio 2015. Nelle prime due riprese succede poco, qualche colpo di sbarramento di Rauseo, per lo più sui guantoni di Sheshi.

Nella terza ripresa Rafaello inizia a pressare con più decisione Rauseo, che pare accusare un po' di affanno, il campano se la cava grazie al suo mestiere che gli fa evitare i colpi più duri di Sheshi.

Nel minuto di riposo il Maestro Boncinelli consiglia al suo allievo di produrre un'azione che finisca sul gancio sinistro. All'angolo si raccomanda maggior fluidità, infatti Rafaello è troppo rigido e si affida spesso al colpo singolo.

Il quarto round è quello migliore per Seshi, infatti durante un'azione a centro ring il pugile di casa mette a segno la combinazione destro, gancio sinistro e Rauseo è al tappeto. Il match si infiamma e Sheshi mette a segno un'altra serie che costringe il pugile campano a piegare ancora le ginocchia. Rauseo si affida alla sua Boxe ed al suo mestiere per finire la ripresa e passare indenne gli altri due tempi che portano alla fine del match e consegnano la vittoria ai punti a Sheshi, che così ora vanta un record di 4 vittorie ed un pareggio.

Prossimo impegno - per Sheshi è già previsto il suo prossimo match in programma a Milano il 16 Marzo, in quell'occasione si troverà di fronte il siciliano, residente in Lombardia, Marco Miano.

La kermesse del 4 Marzo, andata in scena a Pian del Mugnone, si inserisce nel programma di iniziative realizzate per gli 80 anni della Società organizzatrice, Accademia Pugilistica Fiorentina. Prima del match Sheshi VS Rauseo, lo speaker Francesco Sottili ha chiamato sul ring, in rappresentanza della Societa' Fiorentina, i pugili Mohammed Obbadi, Massimo Recati, Yassin Hermi ed Antonella Bellandi. I presidenti che si sono succeduti negli ultmi due incarichi, Ezio Sottili e Moreno Mencucci. Sul quadrato anche Alberto Brasca, ex presidente della Federazione Nazionale Pugilato, e personaggio storico del pugilato fiorentino. Presenti anche il Sindaco di Fiesole, Anna Ravoni e Danilo Casucci, presidente della Polisportiva Pian del Mugnone, che ha ospitato la manifestazione pugilistica.  Pezzo estratto da: http://www.nove.firenze.it/a-pian-del-mugnone-ritorno-vincente-per-rafaello-sheshi.htm



Aggiornamento 5 Febbraio 2018 
2 febbraio 2018: Al Mandela Forum vittorie per Mohammed Obbadi ed Angelo Ardito

Nel sottoclou di Turchi Balmaceda Moha ed Angelo conquistano la vittoria rispettivamente contro Khvicha Gigolasvili e Milan Savic. Il ritorno al successo per Moha può valere una nuova sfida per il titolo dell’Unione Europea, titolo già conquistato dall’allievo del Maestro Boncinelli; mentre per Angelo il match del Mandela può essere anche quello dell’addio al pugilato. Certo  che le parole del guerriero fiorentino lasciano più di qualche spiraglio per un ripensamento, infatti per lui ci sarebbe una nuova chance per la conquista del titolo nazionale.


PORDENONE- Mohammed Obbadi fallisce l'appuntamento di conquistare il vacante Titolo Internazionale WBC Pesi Mosca. Il main event della manifestazione al Palasport Maurizio Crisafulli sancisce la prima sconfitta in carriera per l'italo-marocchino ad opera del nicaraguense Cristofer Rosales, che si è dimostrato troppo forte per Obbadi, costringendolo al ritiro all'inizio dell'ottava ripresa.

Al termine del match evidente la delusione di Obbadi e dell'ambiente pugilistico fiorentino, che aveva vissuto la vigilia del match con trepidazione e ottimismo per uno dei “gioielli” del nostro pugilato, insieme con Fabio Turchi; ma Rosales si è dimostrato più forte e più continuo, e i suoi colpi in serie e potenti, sono andati in crescendo sin dai primi round, sino ad indurre il Maestro Boncinelli al ritiro del proprio pugile.

Corretta, a nostro avviso, la decisione dell'angolo di Obbadi che ha deciso di porre fine ad un match ormai compromesso evitando una punizione ancora più dura per Moha. La netta sensazione è che la differenza fra i due pugili l'abbia fatta - oltre all'indubbia forza del nicaraguense - l'esperienza di Rosales a combattere match duri, e che Moha già nelle prime riprese, abbia sofferto il ritmo ed i colpi di un avversario di spessore così diverso.

Per Moha si tratta di salire ancora uno scalino per competere a questi livelli, che lo ricordiamo valgono le prime posizioni mondiali. Per questo il gesto del Maestro Boncinelli assume maggiore importanza e può segnare il primo passo per salire quello scalino. Gli appuntamenti non mancano per il riscatto di Moha, c'è da programmare il rientro e difendere il titolo dell'Unione Europea, ora però serve tranquillità e riposo per smaltire la delusione e ripartire.

pezzo tratta da:
http://www.nove.firenze.it/a-pordenone-obbadi-costretto-al-ritiro-contro-rosales.htm



Obbadi VS Rosales per il Titolo Internazionale Wbc dei pesi Mosca

Avversario nicaraguense per la prima difesa di Moha “Maravilla”, il match si terrà il 21 Ottobre a Pordenone

28 Luglio 2017

Un altro sudamericano sulla strada di Obbadi, si tratta del 22enne nicaraguense  Cristofer Rosales che vanta un record di 26 match, 23 vittorie e 3 sconfitte, il 27° sarà combattutto stanotte a Managua. Obbadi VS Rosales andrà in scena a Pordenone il 21 Ottobre.

L’avversario: dall’analisi del record e dalle immagini trovate in rete è facile affermare che il nicaraguense è il classico avversario da prendere con le molle, abituato alle battaglie sia nel suo paese, sia all’estero. Proprio in terra inglese ha riportato due delle sue tre sconfitte subite in carriera - la prima con l’attuale campione del mondo Yafai, la seconda con il prospect Selby.

Tatticamente Rosales è un attaccante incalzante, dotato di una mano destra pesante, la cui unica pecca sembra la fase difensiva, messa a rischio da un’azione di attacco talvolta non precisissima.

Il possibile tema del match: Rosales potrebbe cercare di sorprendere Moha partendo forte per piazzare a freddo il suo destro - come con Selby. L’allievo del Maestro Boncinelli dovrà affidarsi alle sue gambe ed alla sua tecnica per eludere gli attacchi e contrare l’avversario incrociandolo con i suoi colpi. Con il passare delle riprese si può ipotizzare che Moha voglia comunque fare il match, possibilmente senza insistere troppo nell’azione di attacco.

Preparazione: Moha per questo incontro potrà contare, come sempre, sulla grande esperienza del Maestro Boncinelli, lo stesso Maestro che - raggiunto a telefono - ha condiviso la nostra opinione su Rosales, anticipandoci che la preparazione specifica per il match inizierà al più presto.

Tutti i pugili professionisti citati in questa pagina sono affiliati con il promoter Mario Loreni.

pezzo tratto da http://www.nove.firenze.it/obbadi-vs-rosales-per-il-titolo-internazionale-wbc.htm


Aggiornamento 6 Giugno 2017                                                                                       

Aspettando lo sfidante alla sua corona dell’Unione Europea e gli altri traguardi, Moha vince, alla maniera forte, l’intercontinental contest contro il messicano Reyes:  KO 6° RIPRESA 


Foto: Lisa Giannini











Aggiornamento 3 Gennaio 2017

Mohammed Obbadi: al Palasport di Scandicci il 23 Dicembre 2016 Maravilla Obbadi conquista la sua dodicesima vittoria su altrettanti match. Ne fa le spese il georgiano Shubitidze arrivato a Scandicci con un record di 15 vittorie 5 sconfitte e 3 pareggi, ma costretto alla resa dall’azione determinata del campione dell’Unione Europea in carica. Il match è stato interrotto dall’arbitro che ha decretato il KO tecnico ad 1 minuto e 21 secondi della prima ripresa. Per Obbadi è già pronto il prossimo match da disputarsi a marzo/aprile, dove sarà opposto al messicano il Jose  "Charalito" Rivas, per il vacante titolo Intercontinentale sigla Wba.

Angelo Ardito: nella serata del 23 Dicembre impegnato anche l’ex campione italiano dei superpiuma, Angelo è sconfitto ai punti da Dionise Tiganas.


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Aggiornamento 22 novembre 2016

Mohammed “Mar
avilla” Obbadi è il nuovo campione dell'Unione Europea

Moha vince ai punti al termine di un'appassionante sfida con l'indomito Olteanu

Sul ring di Manzano Obbadi ed Olteanu hanno dato vita ad un entusiasmante match di Pugilato Professionistico. Sul quadrato si sono succeduti: qualità, forza fisica, sofferenza e cambio di schemi tattici. Obbadi ha vinto perché, nonostante fosse la prima volta che si confrontava con un livello così alto, ha saputo vestire tutte queste caratteristiche, che fanno del Pugilato Professionistico uno sport per pochi, grandi atleti.

Il match: Moha inizia bene, mettendo in evidenza il sinistro, portato dritto in avanzamento ed in gancio, cercando poi anche di aggiungere il destro all'azione. Olteanu rimane in difesa. Dopo le prime riprese il pugile spagnolo prende il centro ring ed inizia ad intensificare la sua azione. Il match si svolge alla corta distanza, dove Olteanu crea qualche problema a Moha che, a tratti, rimane troppo passivo davanti ad un avversario che ora sa come condurre il match.

Alla settima ripresa dall'angolo, il Maestro Boncinelli raccomanda al suo pupillo di “fare il pugilato”. È un round bellissimo, Moha toglie continuamente la misura dei colpi ad Olteanu rientrando con le sue combinazioni precise. Olteanu, nei round seguenti, dimostra di non essere stato a caso campione europeo e challenger mondiale e di non essere venuto a Manzano per farsi battere da un ragazzo di 15 anni meno.

Il round numero nove è un tempo intenso, a tratti drammatico. Moha inizia con un potente gancio destro, Olteanu accusa il colpo e viene pressato da Moha in cerca della serie definitiva. Il pugile spagnolo a circa metà del tempo esplode un potentissimo gancio sinistro - probabilmente il colpo più potente incassato in carriera da Moha - il fiorentino, scosso dal colpo, riesce a neutralizzare gli attacchi dello spagnolo e si rifugia in un clinch salvifico terminando così la ripresa. Sul volto dei fiorentini, che hanno seguito il loro pupillo, si dipinge per la prima volta l'immagine della preoccupazione. Mancano ancora tre round e Moha ha un solo minuto per riprendersi e tornare a combattere.

Carattere, preparazione, classe ed il tifo dei ragazzi venuti da Firenze, sostengono Moha nei tre round conclusivi, e gli consentono, con merito, di diventare campione dell'Unione Europea della categoria dei pesi Mosca.

 http://www.nove.firenze.it/mohammed-maravilla-obbadi-e-il-nuovo-campione-dellunione-europea.htm


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Aggiornamento 11 novembre 2016

Purtroppo il nostro Angelo Ardito non è riuscito a conquistare il titolo italiano dei pesi superpiuma. A Siena, lo scorso 5 Novembre, Angelo - da quello che si è visto dal bordo ring - ha fatto tutto quello che doveva fare per meritare la cintura, facendosi preferire per il numero di colpi a segno e per la loro intensità. Inoltre ha interpretato al meglio la parte dello sfidante affamato e sempre in cerca dell’avversario. Ma i tre giudici non hanno valutato così, assegnando un unanime 96 a 94 per Mario Alfano che così è rimasto campione. Niente polemiche da tastiera, ma Angelo merita una rivincita.

 


Mohammed Obbadi combatterà per il titolo dell’Unione Europea il prossimo 19 Novembre. Il match avrà luogo a Manzano in provincia di Udine. Per il suo primo match titolato Moha Maraviglia di troverà di fronte Silvio Olteanu. Il rumeno http://boxrec.com/boxer/296944 ha sostituito l’inglese William nel ruolo di cosfidante. Olteanu è un pugile  di ottimo livello internazionale, già campione europeo versione EBU e sfidante al titolo mondiale. Un combattente esperto sempre pronto ad accettare trasferte fuori casa. Il 19 Novembre a Manzano c’è aria di grande match, all’Accademia siamo già pronti alla trasferta.



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Aggiornamento 31 Ottobre 2016

Angelo Ardito: Angelo Sabato 5 Novembre a Siena sfiderà il campione in carica Alfano http://boxrec.com/boxer/680532.. Dopo la vittoriosa battaglia con Barretto del 22 Aprile 2016, Angelo ha l'occasione di tornare ad essere campione nazionale per la categoria dei superpiuma.








Mohammed Obbadi: per la prima volta il talento della  Boxe italiana mette in mostra il suo valore in Europa. Sabato 19 Novembre a Manzano - provincia di Udine - Moha affronterà Olteanu  http://boxrec.com/boxer/296944   per la corona dell’Unione Europea dei pesi Mosca. Il pugile rumeno, già avversario di Sarritzu e Laganà, è stato campione europeo nel 2012 -13.

Leonard Bundu vicino a lasciare la boxe

http://www.nove.firenze.it/leonard-bundu-vicino-a-lasciare-la-boxe.htm

Le palestre di pugilato sono ricche di foto, vecchie e nuove. Pugili famosi, volti meno noti e semplici appassionati mostrano il pugno chiuso o sorridono a beneficio della macchina fotografica e di chi poi guarderà quelle immagini.

All’Accademia Pugilistica Fiorentina questa galleria è nel corridoio lungo e stretto che precede il vero spazio della palestra. Fra le tante immagini presenti, anche di campioni Mondiali, Olimpici ed Europei, c’è ovviamente il volto sorridente di Leonard ripreso in più momenti della sua carriera. In uno di questi scatti Leonard sfoggia il look con i capelli ossigenati tipico degli anni ’90.

Mi sono soffermato spesso ad osservare quelle foto ed a leggere le didascalie per capire meglio chi fossero davvero quei personaggi, chiedendo poi spiegazioni al Maestro Boncinelli e al presidente onorario dell’APF Ezio Sottili. Ne vengono fuori aneddoti interessantissimi, come quella volta al Palais des Sports di Parigi che sparì misteriosamente la luce, e Mario D’Agata, sordomuto dalla nascita, nel bel mezzo della sua sfida mondiale, si trovò anche - per alcun i minuti - cieco. Ed al ritorno della luce non trovò più la corona mondiale, finendo per perdere al termine delle quindici riprese.

Sarà un grande onore per me e per chi c’era, raccontare negli anni Leonard Bundu: quella volta al Foro Italico che combatté con un ematoma grosso come una pallina da tennis sulla fronte, tenendo testa a Petrucci per la sua prima sfida Europea. La volta dopo, nel rematch con Petrucci a Mandelaforum, che lo consacrò campione continentale a 44 anni dalla vittoria europea di Atzori. Poi di quando fulminò al primo round Ismael El Massoudi ed all’undicesimo Jackiewicz. Di quando a Londra chiuse la bocca e la carriera dello spocchioso Lee Purdy, che continuava a rinfacciargli che era troppo vecchio. E dopo poco tempo ripeté l’impresa, sempre in Inghilterra, nel giardino di casa di Frankie Gavin, costringendo l’arbitro a fare la sceneggiata del paradenti, dopo che Leo aveva stampato il suo montante sinistro sul fegato del ragazzo inglese.

Ci sarà spazio anche per le sfide mondiali perdute oltreoceano, viste attraverso le immagini TV, che hanno messo Leo davanti ai pugili meno raccomandabili del momento: Thurman e Spence. Sapendo, quando lo racconterò, di quanta strada hanno fatto i due talenti americani e forse il nome del prossimo italiano che sarà arrivato ai livelli di Leonard Bundu.

La verità è che avevo sentore delle intenzioni di Leonard, ma non mi andava di scrivere per primo, e così ora scrivo in questa maniera.

Grazie Leo, qualunque cosa tu scelga di fare, provare il tuo cambio guardia ed il tuo doppio montante sinistro, mento/fegato, è come provare a suonare la chitarra immaginaria di Jimi Hendrix. Chi ha solo messo una volta i guantoni a Firenze, e non solo, in questo momento si sente come me.

L'intervista a cura di Dario Torromeo su: http://news.boxeringweb.net/ 


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Aggiornamento 22 Agosto 2016

Spence infligge il primo KO a Bundu in carriera, ma Leo non rimane al tappeto

L'aveva detto e l'ha fatto. Ci ha provato. E' rimasto dentro al match per 5 riprese cercando la corta distanza, l'unica che poteva permettergli di provare a vincere. Spence è sembrato sorpreso dall'atteggiamento di Leo ed ha cominciato ad azionare il destro lungo in avanzamento.

Con il passare del tempo l'americano ha iniziato a doppiare il colpo con il montante sinistro, ma fino alla quarta ripresa, iniziata benissimo, Leo gli è stato attaccato continuando a fare il suo match.

Dopo il calo di Leo nella quinta ripresa, Spence inizia la 6° pressando da vicino Leonard. Nel tentativo di schivare con il tronco la serie di Spence, Leo va incontro al suo montante sinistro, il colpo violentissimo viene doppiato dal gancio destro che spenge le luci del nostro Campione.

Un brutto KO che Leo assorbe con qualche difficoltà prima di riprendersi ed apparire saldo sulle gambe. Più tardi sarà lo stesso Leonard a rassicurare tutti sul suo profilo Facebook: "Mi dispiace che è andata a finire così, comunque tanto di cappello a Spence, un vero campione. Io comunque sto bene".

Leonard Bundu perde il match contro Errol Spence, ma la sua testa rimane alta e cinta dalla corona europea dei pesi welter.


Angelo Ardito: a seguito dell'asta vittoriosa del promoter Mario Loreni, Angelo sfiderà il campione in carica Alfano http://boxrec.com/boxer/680532. Prossimamente saranno comunicate localita e giorno precisi. Dopo la vittoriosa battaglia con Barretto del 22 Aprile 2016, Angelo ha l'occasione di tornare ad essere campione nazionale per la categoria dei superpiuma.

Mohammed Obbadi: stesso discorso per i programmi del peso mosca, stavolta l'asta vittoriosa per Loreni era valida per il  titolo dell'Unione Europea. Obbadi per la sua prima sfida titolata incontrerà il pugile inglese Jamie Williams http://boxrec.com/boxer/664743. Attualmente Moha ha un record di dieci vittorie su altrettanti match, con otto soluzioni prima del limite

Fabio Turchi: Dopo la settima vittoria su altrettanti match, ottenuta a Sequals il 16 Luglio 2016, anche per l'artista del KO, sei dei suoi match sono finiti prima del limite, si inizia a parlare di sfida titolata. Circola la voce insistente  del titolo italiano in possesso di Pietro Ciriani http://boxrec.com/boxer/614076.

Magari da disputare a Firenze insieme ad Angelo e Moha.

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foto: Antonella Bundu


Aggiornamento 1° Agosto 2016


Leonard Bundu combatterà ancora in America il prossimo 21 Agosto. L'avversario del campione d'Europa è Errol Spence jr, il match è valido per la semifinale mondiale IBF. Di Spence si era già parlato circa un anno fa, poi l'incontro non si è concretizzato. Nel frattempo, il pugile americano ha portato il suo record a 20 vittorie su altrettanti match, di cui ben 17 prima del limite. Fra i suoi avversari anche buonissimi pugili con Lo Greco e Chris Algieri. Senza giraci troppo intorno, Errol Spence jr è un gran bel pugile, destinato a recitare un ruolo di prim'ordine in categoria affollata di campioni come quella dei welter.

Per Bundu comunque arriva una seconda occasione per dimostrare, con un pugile di livello assoluto, il suo valore in America. Sappiamo che il nostro Leo non lascerà nulla di intentato affrontando Spence, dalla preparazione, alla strategia, all'atteggiamento sul ring. In America vedremo un grande Bundu, determinato a giocarsi fino in fondo quell'occasione che ha avuto la forza di riconquistarsi a 41 anni.

Angelo Ardito: a seguito dell'asta vittoriosa del promoter Mario Loreni, Angelo sfiderà il campione in carica Alfano http://boxrec.com/boxer/680532. Prossimamente saranno comunicate localita e giorno precisi. Dopo la vittoriosa battaglia con Barretto del 22 Aprile 2016, Angelo ha l'occasione di tornare ad essere campione nazionale per la categoria dei superpiuma.

Mohammed Obbadi: stesso discorso per i programmi del peso mosca, stavolta l'asta vittoriosa per Loreni era valida per il  titolo dell'Unione Europea. Obbadi per la sua prima sfida titolata incontrerà il pugile inglese Jamie Williams http://boxrec.com/boxer/664743. Attualmente Moha ha un record di dieci vittorie su altrettanti match, con otto soluzioni prima del limite

Fabio Turchi: Dopo la settima vittoria su altrettanti match, ottenuta a Sequals il 16 Luglio 2016, anche per l'artista del KO, sei dei suoi match sono finiti prima del limite, si inizia a parlare di sfida titolata. Circola la voce insistente  del titolo italiano in possesso di Pietro Ciriani http://boxrec.com/boxer/614076.

Magari da disputare a Firenze insieme ad Angelo e Moha.

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foto: Corrado Sacchi


                                                                                                                                                2 Giugno 2016

Leonard Bundu: tornando campione d'Europa il 22 Aprile Leonard ha rilanciato la sua carriera. Ad oggi non c'è nulla di sicuro. Inizialmente si era parlato di un suggestivo match europeo in terra americana, con l'italo americano Malignaggi. Il due volte campione mondiale non ha mai fatto mistero di voler diventare campione d'Europa, anche per soddisfare un desiderio del papà. Nell'ultimo periodo però ha preso corpo l'ipotesi di una semifinale mondiale. Lasciamo lavorare il promoter Loreni, noi ci godiamo il nostro campione e la sua voglia di andare avanti. Nei nostri occhi, l'ultima perla del Campione, il suo gancio destro, scoccato in guardia mancina, che ha decretato il Knock Down nel match continentale con Koivula.

Angelo Ardito: saltato il match valevole per la semifinale del titolo nazionale con Balestri, Angelo - in sostituzione - ha ingaggiato una vera e propria battaglia con Barreto. Nel match disputato al Mandela - sottoclou di Bundu vs Koivula - Angelo ha dimostrato ancora una volta le sue doti di guerriero. Il pugile fiorentino già campione italiano, si conferma ai vertici della categoria dei superpiuma.

Mohammed Obbadi: Moha ha vinto il suo decimo match da professionista, 27 Maggio 2016. In quell'occasione ha allungato il suo record perfetto di vittorie, di cui otto prima del limite. Il gioiellino, ormai ino solo per il suo peso, del pugilato italiano, è pronto per la sua prima sfida titolata, in ponte il titolo dell'Unione Europea.

Fabio Turchi: Dopo la quinta vittoria su altrettanti match ottenuta nel sottoclou del Mandela il 22 Aprile 2016, Fabio combatterà i prossimi 24 Giugno e 16 Luglio. Anche per l'artista del KO, ogni suo match è per ora finito prima del limite, si inizia a parlare di sfida titolata. Magari da disputare insieme a Moha e ad Angelo.

Tutti i pugili professionisti che si allenano all'APF sono affiliati con il promoter Mario Loreni.

foto: Monica Caleffi

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